Curved exterior view of Sport Hall Nîmes with printed mesh façade at twilight.

Nîmes

Francia

Palazzetto dello sport di Nîmes: un gioiello architettonico che coniuga modernità, leggerezza e sostenibilità

Il nuovo palazzetto dello sport di Nîmes si distingue per la sua architettura audace che coniuga estetica, rispetto per l’ambiente e funzionalità. Progettato dagli Ateliers A+, questo ambizioso progetto incarna un approccio urbano sostenibile e bioclimatico innovativo. Con 18 associazioni sportive, 11 discipline, 5 sale e una capienza di 2.500 persone, diventa un vero e proprio polo di vita e dinamismo per la città.

Questo spazio comprende:

  • una palestra polivalente con una superficie di 1100 m², + 210 posti a sedere / gradinate per attività sportive quali: pallamano, pallacanestro, pallavolo, arrampicata
  • una palestra per ginnastica artistica e una sala per GRS, con una superficie di 1400 m² (+ GRS 700 m²), + 482 posti a sedere/gradinate
  • una sala per armi/scherma, con una superficie di 700 m²

Al centro di questa realizzazione: 2.500 m² di pannelli dotati della membrana Tenseo Frontside 381, progettata dal Gruppo Serge Ferrari. Questo materiale performante, scelto per le sue proprietà estetiche e tecniche, si integra armoniosamente nel complesso, soddisfacendo al contempo i requisiti ambientali del progetto.

Ma non è tutto. L’artista Alain Clément ha trovato in questa struttura una tela perfetta per la sua opera originale più grande. Ispirata alla storia di Nîmes e all’architettura dell’edificio, la sua opera sublima la Halle des sports, creando così una fusione unica tra arte e architettura.

Un’architettura contemporanea, sostenibile e ispirata al passato tessile della città

La Halle des sports di Nîmes è molto più di un semplice complesso sportivo. Questo progetto emblematico, realizzato dagli Ateliers A+, coniuga elegantemente modernità, sostenibilità e rispetto della storia locale. Progettata per rispondere alle diverse esigenze di ogni disciplina sportiva, questa nuova infrastruttura diventa un luogo di vita e di convivialità per la città..

L’architettura si distingue per il suo design organico e fluido, ispirato alla ricca tradizione tessile di Nîmes. Le facciate curve, che evocano un drappeggio di tessuto, non sono un semplice effetto estetico: invitano gli utenti a entrare naturalmente nell’edificio, rafforzando l’accessibilità e il legame con lo spazio pubblico. Tra queste pieghe architettoniche si inserisce la vegetazione, che apporta tocco di leggerezza e contribuisce alla protezione bioclimatica dell’edificio.

All’interno, il legno è onnipresente e incarna calore, modernità e impegno ambientale. Utilizzato nelle strutture, nei soffitti, nelle pareti acustiche e nella falegnameria, questo materiale incarna la visione a basse emissioni di carbonio del progetto, rafforzata da una strategia energetica innovativa. La geotermia, l’energia fotovoltaica e i sistemi di ventilazione passiva sono integrati in modo discreto, ma essenziale, nell’efficienza energetica dell’edificio.

Al calar della sera, la Halle diventa un vero e proprio spettacolo. Il suo involucro luminoso si illumina come una costellazione, trasformando il complesso in una nave di luce che galleggia nella notte. Questo edificio simboleggia non solo la vittoria sportiva, ma anche l’innovazione architettonica e l’orgoglio locale.

Grazie al suo approccio architettonico unico, alla sua integrazione urbana ben ponderata e alle sue soluzioni bioclimatiche, il palazzetto dello sport di Nîmes è un modello di successo per i progetti pubblici sostenibili. Rappresenta un vero e proprio passo avanti per la città, sia per gli sportivi che per i cittadini, offrendo un luogo moderno, accogliente e in simbiosi con l’ambiente circostante.

La genesi di un’identità architettonica unica

Fin dalle sue prime fasi, il progetto della Halle des sports di Nîmes aveva un obiettivo ambizioso: rendere omaggio alla storia tessile della città creando al contempo un’opera architettonica contemporanea. Inizialmente, il doppio rivestimento che avvolgeva l’edificio doveva essere costituito da pannelli di alluminio perforato, che disegnavano un motivo “intrecciato” che ricordava la creazione del tessuto denim a Nîmes nel XVI secolo, culla dei famosi jeans.

L’idea era quella di dare vita a una facciata dinamica, che sembrasse muoversi, allontanarsi e avvicinarsi, aprirsi per lasciar intravedere la vegetazione e infine elevarsi sopra la terrazza. Tuttavia, nel corso degli studi, la riflessione sul materiale in grado di riprodurre con precisione queste eleganti curve si è evoluta. È stato allora che il tessuto stampato Tenseo Frontside 381 di Serge Ferrari Group è apparso come una scelta ovvia.

Questo materiale flessibile e innovativo offriva non solo la flessibilità necessaria per ricreare curve complesse, ma anche la possibilità di esplorare nuove forme ed espressioni artistiche. Il Tenseo Frontside 381 ha aperto un campo infinito di creatività, consentendo di materializzare la visione architettonica di un edificio armonioso, fluido ed esteticamente forte.

Per sottolineare l’identità unica di questa Halle, si è deciso di spingere ancora più lontano l’innovazione proponendo un’opera d’arte su misura. Questo disegno continuo, che si estende su tutte le facciate, conferisce coesione e forza al progetto, offrendo a Nîmes un segno visivo forte e riconoscibile da tutti.

La membrana che unisce prestazioni, durata e impatto ecologico per un’architettura rivoluzionaria

«La nostra tecnologia brevettata Précontraint consente di realizzare una tela che offre leggerezza e alta resistenza, caratteristiche indubbiamente vantaggiose per questo progetto. Durante il processo di fabbricazione, il telo viene teso in piano in entrambe le direzioni, in ordito e in trama, evitando così curvature e riducendo l’elasticità una volta posato. Ciò garantisce che il telo rimanga perfettamente teso e mantenga una tensione ottimale per una lunga durata. Un’innovazione tecnologica che si inserisce perfettamente nell’approccio bioclimatico del progetto architettonico.

Infatti, l’impronta di carbonio della membrana Tenseo Frontside 381 è significativamente inferiore a quella di altri materiali, contribuendo alla leggerezza complessiva dell’edificio e un ridotto impatto ambientale. Non solo il telo stesso è più leggero, ma consente anche l’utilizzo di una struttura portante più ariosa, che rafforza l’armonia e la fluidità delle curve dell’edificio, ispirate alla ricca storia tessile di Nîmes.

Grazie all’esperienza del Gruppo Serge Ferrari, il progetto beneficia non solo di un materiale performante e durevole, ma anche di una soluzione rispettosa dell’ambiente. Questo approccio integrato consente di conciliare estetica, funzionalità e sostenibilità, offrendo agli utenti del padiglione uno spazio sportivo e ricreativo conviviale, innovativo e sostenibile”, spiega Laurent Tournié, Responsabile prescrizioni del Gruppo Serge Ferrari.

Il commento dell’artista Alain Clément

“Basta con i rigori geometrici degli angoli retti e gli edifici standard. Una nuova generazione costruisce con più personalità, fantasia e inventiva. Si è passati dal rigore geometrico e dalle sue aporie alla fantasia sfrenata dell’arabesco e alle sue sorprese trasgressive. È con questo spirito che abbiamo lavorato. Era necessario innovare tecnicamente e trovare la forza, lo slancio, la vitalità che accompagnano l’ottimismo degli sport praticati in questo palazzetto che li riunisce. Per me è stata una sfida far uscire la mia grafica dal piano della parete e farla volare in 3 dimensioni. Ci sono voluti innumerevoli schizzi, modelli in tutte le scale, effetti di stampa, test per trovare la forza dei colori stampati sulla rete tra opacità e trasparenza, gesti con il pennello in scala corporea proiettati 20 volte più grandi, con la loro dinamica che attraversa in un colpo solo 190 pannelli verticali, ciascuno alto 10 metri. Ci voleva il simbolo di una grande vela tesa al vento in un unico movimento che trascinasse l’edificio. Tracciati ampi e danzanti in BLU di Nîmes, tracciati NERI rapidi e diretti, sfondi GRIGI modulati per legare e far palpitare l’insieme ai vostri occhi”

Informazioni sugli Atelier A+

Nel settembre 2024, A+Architecture, Arteba, L’Echo e Celsius Environnement uniscono le loro identità per diventare Ateliers A+. Da Montpellier, Nîmes, Tolosa o Parigi, Ateliers A+ incrocia territori e programmi, contesti e aspirazioni, per progettare in tutta la Francia e talvolta oltre, al servizio di committenti pubblici e privati. Con oltre 100 collaboratori oggi, il nostro team multidisciplinare unisce know-how, esperienza, curiosità ed entusiasmo da oltre 30 anni, disegnando a più mani e su tutte le scale con una visione comune, nata dalla riflessione creativa e collettiva delle nostre 8 professioni: architettura, urbanistica, paesaggio, ambiente, design, ingegneria, economia e management.

 

hanno lavorato al progetto:

Committente: Città di Nîmes
Architettura, Design, Management, Economia, Ingegneria, Ambiente: Ateliers A+

FACCIATA
Artista: Alain Clément
Tela: Tenseo Frontside 381 (2 500 m²)
BET involucro tessile: ABACA
Installazione e stampa: ACS Production
Digitalizzazione ad alta definizione: Hellocom
Struttura e posa: Landragin

Copyright: Camille Gharbi

Si è passati dalla rigorosità geometrica e dalle sue aporie alla fantasia sfrenata dell'arabesco e alle sue sorprese trasgressive. È con questo spirito che abbiamo lavorato. Era necessario innovare dal punto di vista tecnico e trovare la forza, lo slancio, la vitalità che accompagnano l'ottimismo degli sport praticati in questo palazzetto che li riunisce.

Alain Clément